IL MIGLIOR SOMMELIER DEL MONDO

Ha dedicato la sua Capacità e il suo talento per creare, in collaborazione con la Cantina "Castello di Velona " un Vino Unico, denominato DIALOGO IGT Toscana, nel 2006. Un vino risultato della scelta delle migliori uve di Brunello dei vigneti della Castello di Velona per il 75% e per il restante 25% con la migliore selezione di Cabernet Sauvignon e Cabernet Frane in parti uguali. Un Gusto elegante, con carattere Importante, Tannini Fitti e Setati, al naso Ribes nero e Frutti di Bosco con una nota Speziata Dolce.

La filosofia alla base del suo operato come sommelier e come amante del vino, ruota intorno ai concetti chiave di: storia, identità, passione, condivisi pienamente dall'Azienda Vinicola Castello di Velona. La dote di Luca, più unica che rara, è quella non tanto di parlar di vino, ma di saper parlare al vino e, al tempo stesso, di coinvolgere in questa comunicazione chiunque lo ascolti, e che viene a contatto con le Sue creazioni, quali appunti il Dialogo e da qui il suo nome.

La sua innata comprensione del vino, il dialogo che con esso riesce a instaurare, ha dell'incredibile perfino per lui ,e in fondo, é proprio questa sua naturalezza a piacere tanto. Tuttavia, come egli stesso ci tiene a sottolineare, questo dialogo è possibile solo con dei vini veri, frutto della Madre Terra e del lavoro dell'Uomo, e non vini prodotti per effetto di un esperimento industriale, finalizzato ad alterarne il sapore o a mascherarne gli ingredienti.

DIALOGO é ciò che é stato necessario per creare questa meravigliosa essenza e DIALOGO é quello che scaturisce quando si sta insieme a tavola e si sorseggia un buon vino.

Suo obiettivo, Più di vita che di carriera, é proprio quello di affermare su un piano internazionale il vero made in Italy enologico. Stesso dicasi per la Castello di Velona che ha come Mission quello di creare un vino "sartoriale" frutto di passione e conoscenza del prodotto che dalla Terra viene trasferito in cantina e da qui in botte e infine in bottiglia, facendo subire al frutto i minori "traumi" possibile, in modo da condurre al Cliente il prodotto dei nostri terreni più integro possibile.

È proprio questo che distingue Luca da buona parte del mondo della sommellerie nazionale e internazionale: egli, nel valutare un vino, non imprme mai il suo giudizio e il suo pensiero. I.ascia che sia l'auditorio a giudicare. dopo aver a sua volta 'ascoltato il vino.

Poiché. come sostiene Luca. «Non sei tu che parli al Vino, è il Vino che parla a te».